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Mp3...ovvero la fine della Musica.

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juan13:
antefatto autobiografico.l
la musica è forse la maggior passione della mia vita.  dai tempi del liceo ho passato gran parte del mio tempo ad ascoltare, scoprire, leggere e capire la musica.
tutti i generi, tutti gli stili.
ho imparato a suonare e col mio gruppo, che ormai ha quasi 8 anni di storia ho pubblicato un album.

cosa penso dell'mp3 e della diffusione della musica in rete
all'inizio pensavo che i metallica fossero ridicoli, citare napster in tribunale....loro dei plurimiliardari....ma vaff.
in fondo ero sicuro che la diffusione gratuita della musica in rete fosse una cosa produttiva e geniale.
la musica è arte.....non deve essere a pagamento ma usuffruibile da tutti.
che bello posso ascoltare degli album che non sò se mi piaceranno e così decidere se comprarli o meno.
sinceramente negli ultimi 3-4 anni ho cambiato radicalmente idea.

penso che il mercato discografico internazionale sia calato drasticamente in qualità, penso che le realtà piccole fanno ancora più fatica a sopravvivere, penso che le multinazionali (ormai accorpatesi a manetta vista la crisi) o le semplici case discografiche non hanno più un euro da investire in qualcosa di ambizioso.

.quindi penso che oggi come oggi le rivoluzioni nella musica sono castrate al nascere perchè non trovano lo sbocco, e tutto è costruito a tavolino.

.trovo che chi ha veramente qualcosa di buono da proporre, perde subito l'entusiasmo perchè economicamente non ne varrà mai la pena escludendo coincidenze astrali.

.trovo che i ragazzi/ni che si scaricano tutto il possibile, sentendo troppo velocemente e male, in impianti stereo sempre più ridicoli, con qualità audio sempre peggiore l'essenza della musica non l'hanno capita.....MA NESSUNO DI QUESTI SI E' MAI SENTITO "THE DARK SIDE OF THE MOON" IN DISCO O CD O SUPERAUDIO (qui si che la tecnologia è progresso) IN UNO STEREO CON LE PALLE (senza parlare di valvolari e impianti costosissimi).

.vedo che più nessuno compra dischi....è incredibile, su dieci amici che ascoltano musica forse due comprano qualcosa........gli altri no!

pensateci, ditemi la vostra.



PS:il mio è uno sfogo contro quelli che hanno miliardi di file mp3 e poi dicono che la musica di oggi fa cagare, e che nessuno fa niente di nuovo...etc! :'(

porzione:
Io personalmente credo che la questione morale sulla liceità dello scaricare mp3 sia stata accantonata dalla nascita di stores online come iTunes. Un conto era prima il dilemma davanti al quale ci si trovava: pagare un botto o scaricare illegalmente? Adesso pagando il giusto (99 centesimi a brano, 9.99 euro per quasi tutti gli album) si può scaricare legalmente ciò che si vuole. Questo sistema inoltre ha eliminato il problema rappresentato dal fatto che in un cd in genere ci sono un paio di brani degni di nota (ci sono però anche album da cui non è possibile prendere il brano singolo). iTunes mi sembra comunque abbia una certa qualità audio. Purtroppo non ho un buono stereo, quindi non credo di perdere molto ascoltando la musica dall'iPod piuttosto che dal cd. Comunque quando escono le riedizioni dei capolavori (quest'anno Sgt. Pepper's...) il buon vecchio cd lo prendo (con contorno di fidanzata che chiede che l'ho preso a fare che ce l'avevo già).
Comunque quanta gente credi abbia un impianto capace di far apprezzare la differenza tra un cd ed un sacd?

Young 8:

--- Citazione da: porzione - Gennaio 22, 2008, 03:24:35 pm ---Io personalmente credo che la questione morale sulla liceità dello scaricare mp3 sia stata accantonata dalla nascita di stores online come iTunes.

--- Termina citazione ---

peccato che Itunes funzioni solo con Mac OS X, Vista e XP

49er:

--- Citazione da: juan13 - Gennaio 22, 2008, 02:48:43 pm ---antefatto autobiografico.l
la musica è forse la maggior passione della mia vita.  dai tempi del liceo ho passato gran parte del mio tempo ad ascoltare, scoprire, leggere e capire la musica.
tutti i generi, tutti gli stili.
ho imparato a suonare e col mio gruppo, che ormai ha quasi 8 anni di storia ho pubblicato un album.

cosa penso dell'mp3 e della diffusione della musica in rete
all'inizio pensavo che i metallica fossero ridicoli, citare napster in tribunale....loro dei plurimiliardari....ma vaff.
in fondo ero sicuro che la diffusione gratuita della musica in rete fosse una cosa produttiva e geniale.
la musica è arte.....non deve essere a pagamento ma usuffruibile da tutti.
che bello posso ascoltare degli album che non sò se mi piaceranno e così decidere se comprarli o meno.
sinceramente negli ultimi 3-4 anni ho cambiato radicalmente idea.

penso che il mercato discografico internazionale sia calato drasticamente in qualità, penso che le realtà piccole fanno ancora più fatica a sopravvivere, penso che le multinazionali (ormai accorpatesi a manetta vista la crisi) o le semplici case discografiche non hanno più un euro da investire in qualcosa di ambizioso.

.quindi penso che oggi come oggi le rivoluzioni nella musica sono castrate al nascere perchè non trovano lo sbocco, e tutto è costruito a tavolino.

.trovo che chi ha veramente qualcosa di buono da proporre, perde subito l'entusiasmo perchè economicamente non ne varrà mai la pena escludendo coincidenze astrali.

.trovo che i ragazzi/ni che si scaricano tutto il possibile, sentendo troppo velocemente e male, in impianti stereo sempre più ridicoli, con qualità audio sempre peggiore l'essenza della musica non l'hanno capita.....MA NESSUNO DI QUESTI SI E' MAI SENTITO "THE DARK SIDE OF THE MOON" IN DISCO O CD O SUPERAUDIO (qui si che la tecnologia è progresso) IN UNO STEREO CON LE PALLE (senza parlare di valvolari e impianti costosissimi).

.vedo che più nessuno compra dischi....è incredibile, su dieci amici che ascoltano musica forse due comprano qualcosa........gli altri no!

pensateci, ditemi la vostra.



PS:il mio è uno sfogo contro quelli che hanno miliardi di file mp3 e poi dicono che la musica di oggi fa cagare, e che nessuno fa niente di nuovo...etc! :'(


--- Termina citazione ---
juan capisco il tuo punto di vista...però non sono completamente daccordo con te. ;)

1-la crisi delle case discografiche non è imputabile SOLO alla diffusione della musica in rete. questa crisi secondo me nasce anche da anni (se non da decenni) di strategie forsennate delle major che hanno preferito (e preferiscono) l'uovo alla gallina, cioè preferiscono creare ad arte casi discografici che nè posseggono una decenza musicale seppur minima (esempi sono i Tokio Hotel e i Warrant degli anni '80) e nè hanno una prospettiva o una continuità nel futuro. le case discografiche pagano moltissimo a causa della scarsa lungimiranza e della scarsissima intelligenza.

2-la diffusione della musica in rete è secondo me un grande strumento sia di libertà sia di conoscenza musicale.
molti artisti, molti gruppi e adirittura molti generi non potrebbero essere conosciuti senza programmi come emule, poichè o sono snobbati dalle grandi case discografiche o perchè più semplicemente fanno parte di un mercato di nicchia irraggiungibile per moltissime persone.

Huey:

visto che il discorso parte da "cinematografo" spiego subito la mia posizione:
no a scaricare film (non lo spiego qua però perchè vado in OT) sì alla musica mp3.

perchè sì alla musica mp3?

1. mi sembra esagerato pagare un cd 30 euro. costasse 10 euro li avrei tutti originali.
2. alla fin fine se ci guardiamo bene produrre musica non ha lo stesso costo di un film, ergo è facilmente autoproducibile e per cui vendibile.
3. la differenza alla fine della fiera sono i soldi. cioè le star che rinunciano a compensi milionari e non possono fare della musica il proprio lavoro.
4. da qui ne consegue secondo me: è vero che il musicista ha bisogno di essere aiutato per produrre, ma è anche vero che i soldi li dovrebbe fare in concerto.
cioè per intenderci il concerto live è la vera anima del musicista. è lì che dà tutto e offre uno spettacolo. ed è lì che è giusto che rientri delle spese ed eventualmente produca guadagni.
il cd di per sé dovrebbe essere scaricabile gratis e anzi, così facendo, si ha solo una più facile diffusione della propria musica (poi bisogna vedere perchè si fa musica, vedi punto 3.)
5. non è da sottavalutare cosa ha portato l'avvento dell'mp3: ovvero la possibilità di ascoltare musica di diversi artisti.
cioè per intenderci io in macchina (unico luogo oramai dove ascolto musica) ho il mio lettore mp3 con le canzoni più disperate.
canzoni anni '70 e canzoni dei giorni nostri.
pensa se dovessi comprare i cd per avere tutte queste canzoni, dovrei ipotecare la casa...

poi sinceramente a me non dispiace se gruppi o cantanti costruiti a tavolino dalle grandi major spariscono dalla faccia della terra (britney spears e cagate varie).
per contro, con gli mp3 moltissimi artisti che non si conosco proprio perchè non supportati validamente da una casa discografica possono finalmente emergere e portare la loro musica nelle case di tutti.



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