Autore Topic: commento alla 14^giornata  (Letto 248 volte)

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Online Marino

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commento alla 14^giornata
« il: Dicembre 10, 2018, 08:22:11 pm »
E' impossibile non partire, nel commentare la 14^giornata, dagli ultimi 7 secondi di Miami Dolphins-New England Patriots.
Dopo aver segnato con Gostkowski il field goal del 33-28 rimanevano sul cronometro 16 secondi a Miami per tentare il miracolo; nove di questi venivano bruciati col tentativo di ritorno di Ballage. Con 7 secondi alla fine della partita, Belichick decideva di posizionare come safety in EZ, il TE Gronkowski, nel caso quasi impossibile in cui Tannehill avesse provato un hail Mary pass; Gase invece chiamava un gioco improbabile ma che si rivelava decisivo. Lancio di Tannehill dalle 31 per 14 yds su Stills che la passava in laterale a Parker che a sua volta la passava al RB Drake che trovava un varco nella difesa Patriots infilando la sideline e puntando dritto in EZ verso la safety o meglio verso Gronkowski. Risultato: sorpasso Miami, Vittoria del titolo divisionale per i Patriots (9-4) rinviata di una settimana, possibilità di avere la seed n.1 che sfumava in 7 secondi anche grazie alla contemporanea vittoria in OT dei Chiefs sui Ravens. I Patriots dovevano poi anche ringraziare i Colts (7-6), vittoriosi sui Texans (9-4) perché una vittoria di questi ultimi avrebbe rischiato di mandare i Patriots alle wild card.
Per Miami (7-6) questa vittoria emozionante, improbabile e bella ne alimenta le speranze di play off, grazie anche ai
Chiefs che riacciuffavano i Ravens (7-6) prima dello scadere del tempo regolamentare con due quarti downs chiusi da Mahomes, di cui l'ultimo, un 4 e 3 per Damien Williams portava al TD del pareggio.
Se la sfida poneva difronte uno dei migliori attacchi del campionato, quello dei Chiefs, e una delle migliori difese del campionato, quella dei Ravens, la saggezza, la pazienza e la caparbietà del QB dei Chiefs avevano la meglio.
Il field goal in OT di Butker portava i Chiefs a 11-2 con due vittorie di margine su Patriots e Texans e le speranze per la seed n.1 sempre più forti; per i Ravens invece ci sarà ancora da combattere perché con 3 partite sul calendario, ci sono con lo stesso record i sopracitati Dolphins, i Tennessee Titans, gli Indianapolis Colts. Si sono autoesclusi dalla corsa i Denver Broncos (6-7), la squadra che aveva gli avversari più alla portata negli ultimi 4 incontri di stagione; è invece inciampata nei 49ers (3-10), ponendo forse fine alle speranze di PO.
Se è vero che gli Steelers (7-5-1) avevano per molti versi il peggior calendario tra le pretendenti ai PO e forse al titolo nelle ultime sei giornate di campionato, le sconfitte in particolare contro i Broncos e quella di ieri contro i Raiders (!) pongono dei seri interrogativi sullo stato di conflittualità nello spogliatoio. La terza sconfitta consecutiva non sembra il miglior viatico per Big Ben & C. per affrontare Patriots, Saints e Bengals.
In AFC l'unica squadra che sembra mantenere i ritmi dei Chiefs sono i Los Angeles Chargers (10-3) che affronteranno nel Thursday night proprio i Chiefs anche se il tie-breaking per la vittoria nella division assegna un vantaggio ai Chiefs per via delle vittorie all'interno della division stessa.
Se in AFC regna l'incertezza, in NFC il capitolo Wild card è un rebus; in NFC East i Dallas Cowboys (8-5), dopo l'innesto di Amari Cooper sembrano un'altra squadra e a giovarne sono Dak Prescott e il gioco di corse di Elliott. Seppur solo in OT i Cowboys hanno avuto la meglio sui Philadelphia Eagles (6-7) che sembrano almeno aver ritrovato il bandolo della matassa sia in difesa sia in attacco con l'innesto di Adams come RB.
Nella North la difesa dei Bears (9-4)ha avuto la meglio sull'attacco dei Rams (11-2) in una partita che non ha visto certamente brillare i QB. Goff, in casa Rams ha chiuso con 4 INT e 0 TD; Trubisky ha fatto meglio ma non di tanto, 1 TD e 3 INT. Con questa sconfitta, i Saints (11-2), vittoriosi sui Bucs (5-8) riconquistano la seed n.1; per i Play off è bagarre. I Seattle Seahawks (7-5) affrontano in casa nel MN i Minnesota Vikings (6-5-1) che sfruttano il pareggio contro i Packers nella lotta per i PO ma con un calendario sempre meno agevole. Vero è che le sconfitte degli Eagles (6-7), dei Washington Redskins (6-7) oramai senza un QB, e dei Carolina Panthers (6-7) alla 5^sconfitta consecutiva favoriscono ancora la franchigia di Cousins & co.
Si registra poi la vittoria dei Packers senza McCarthy ma con Philbin in panchina; Le speranze PO sembrano al lumicino però in un'annata del genere sognare non sembra impossibile.
Piccola nota: i Cleveland Browns hanno sicuramente trovato il QB del futuro in Baker Mayfield ma resta da stabilire quando troveranno anche l'HC a meno che non rimanga Gregg Williams e non sarebbe male.