Autore Topic: Commento alla 12^giornata  (Letto 243 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online Marino

  • Moderatore della sezione
  • Hall of Famer
  • *****
  • Post: 11.079
  • Calcio: INTER
  • MLB: CHICAGO CUBS
  • NBA: MIAMI HEAT
  • NCAA F: FLORIDA GATORS
  • NFL: MIAMI DOLPHINS
  • NHL: VANCOUVER CANUCKS
Commento alla 12^giornata
« il: Novembre 26, 2018, 10:33:04 pm »
Il Thanksgiving segna il momento in cui tutta l'NFL si riallinea. I bye sono finiti e la situazione è limpida. Vincitori per ora delle due conference sono i Kansas City Chiefs (che hanno perso per le due partite clou contro Patriots e Rams anche se per molto poco)e i New Orleans Saints (10-1) che hanno inflitto l'unica sconfitta ai Los Angeles Rams. In questo senso il "vecchio" Brees anche questa settimana ha dato lezioni di football mandando a segno quattro "Undrafted" (il TE Arnold, il RB Lewis, i WR Carr e Kirkwood), fugando tutti gli eventuali dubbi sulla capacità offensiva dei Saints, contro i malcapitati Atlanta Falcons, in discesa libera.
Il Thanksgiving ha segnato però anche il ritorno delle Difese, quella dei Bears che ha sterilizzato l'attacco dei Lions, consentendo al backup Chase Daniel di portare a casa la vittoria del 8-3, in assenza di Trubisky (al rientro la settimana prossima) e quella dei Cowboys che intercettando 3 volte Colt McCoy, il sostituto di A.Smith (fuori dopo il gravissimo infortunio della settimana scorsa), ha permesso a Dallas di conquistare la testa del NFC East proprio a discapito dei Redskins. Nella stessa division rimangono vive le speranze dei Philadelphia Eagles (5-6) dopo la vittoria allo scadere sui NY Giants (3-8).
Sempre in NFC, importantissima è la vittoria dei Seattle Seahawks (6-5)a casa dei Carolina Panthers(6-5); Ora la squadra di Russell Wilson sembra lanciatissima verso la wild card, favorita da un calendario molto favorevole mentre i Panthers si sono complicati la vita con due sconfitte (questa e quella della settimana scorsa contro i Lions).
Per chiudere il quadro in NFC, l'importante vittoria dei Minnesota Vikings (6-4-1) contro i Green Bay Packers (4-6-1); se per i secondi la sconfitta segna la quasi certa esclusione dai PO , per i Vikings l'inizio di un percorso certamente in salita ma che li colloca momentaneamente al seed n.5 dell'NFC.
In AFC mentre i New England Patriots (8-3) vincono il primo dei rimanenti 4 incontri con squadre dell'AFC East, gli Steelers (7-3-1) lasciano una preziosa vittoria a Denver (5-6), grazie anche ad un clamoroso intercetto di Roethlisberger in EZ nell'ultima azione dell'incontro, rischiando di ritrovarsi alla fine della giornata con il seed n.4 in caso di vittoria di Houston (sarebbe la 8^consecutiva) nel MN. I Broncos (5-6), grazie a questa vittoria si rilanciano in chiave PO ma saranno costretti ad inseguire i Baltimore Ravens (6-5) e soprattutto gli Indianapolis Colts, alla 5^vittoria consecutiva dopo un record iniziale di 1-5; a farne le spese i soliti Miami Dolphins (5-6), capaci di dilapidare come contro i Bengals un solido vantaggio nel 4°quarto (questa volta di 10 punti). I Browns (4-6-1) battono i Cincinnati Bengals (5-6) e non si arrendono in chiave PO. Prosegue la marcia dell'altro terribile "vecchietto", Phillip Rivers, che a quasi 37 anni sta giocando il suo miglior football da quando è in NFL. I Chargers (8-3) devono solo preoccuparsi dell'infortunio di Melvin Gordon anche se Austin Ekeler, l'altro RB per ora si è rivelato un'ottima spalla.